B-2 Spirit: supremazia tecnologica o illusione strategica?
Ballo, Pippo Junior (A.A. 2024/2025) B-2 Spirit: supremazia tecnologica o illusione strategica? Tesi di Laurea in Studi strategici, Luiss Guido Carli, relatore Andrea Gilli, pp. 50. [Bachelor's Degree Thesis]
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Abstract/Index
Criteri/indicatori per valutare la “necessità” del B-2. Metodologia, fonti e limiti (OSINT vs classificato; triangolazione). Quadro teorico e revisione della letteratura. Deterrenza, credibilità e signaling. Gestione delle competenze e dell’escalation. Tecnologia e strategia: vantaggio, adattamento, overconfidence. A2/AD, security dilemma e spirale di contromisure. Economia politica della difesa: procurement, path dependency, small fleet problem. Gap di ricerca e contributo della tesi. Framework analitico finale griglia multicriterio. Genesi del programma B-2: contesto storico-politico. Guerra fredda e trasformazione delle difese aeree (IADS). Bombardieri strategici e triade nucleare: ruolo politico-operativo. Dallo sviluppo della tecnologia stealth al programma “Senior C.J.”. Northrop e governo USA: istituzioni, segretezza e governance del programma. Anni ottanta: riarmo, SDI e segretezza come scelta strategica. Dopo il 1991: fine della guerra fredda, multipolarità e adattamento del B-2. Controversie, costi e razionalità strategica: la genesi del dilemma. Il B-2 come sistema: architettura tecnico-operativa, costruzione e struttura. Dalla “stealth technology” alla low observable architecture. Riduzione della firma radar: logiche di dispersione e assorbimento. Materiali compositi e rivestimenti RAM: la “pelle” come capacità operativa. Aerodinamica dell’ala volante: vantaggi e trade-off di stabilità. Fly-by-wire e controlli: il software come parte della piattaforma. Propulsione integrata e riduzione della firma infrarossa/acustica. Navigazione, sensoristica e mission planning (elementi non-classificati). Armamento e integrazione: stive interne, versatilità e vincoli LO. Costruzione e struttura del B-2. Sostenibilità operativa: manutenzione, basing, prontezza. La sostenibilità operativa come “seconda metà” della supremazia tecnologica. Costi di ciclo di vita: dalla produzione alla disponibilità reale. Manutenzione della furtività: materiali RAM, precisione e controllo qualità. Generazione della missione: sistemi, equipaggio e vincoli operativi. Autonomia strategica e dipendenze nascoste: rifornimento, basi e vincoli logistici. Economia politica del B-2: costi, industria e scala. Tipologie di costo: program cost, unit cost, O&S/life-cycle. Small fleet problem: costo unitario, resilienza e criticità di scala. Modernizzazione e upgrade: costi della credibilità nel tempo. Confronto costo-efficacia: penetrating strike vs standoff. Procurement politics e incentivi industriali: lock-in, segretezza e struttura degli interessi. Dottrina e impiego operativo. Ruolo nella deterrenza nucleare e posture strategiche. Ruolo convenzionale: “first nights/first days” e strike in profondità. Impieghi operativi storici: pattern e lezioni (1999–2011). Il B-2 come parte di un pacchetto complesso: ISR, tanker, EW e pianificazione. Valutazione operativa: effetti strategici, limiti e condizioni di successo. Alternative funzionali: standoff, triade, piattaforme distribuite e transizione verso B-21. Impatto geopolitico, contromisure ed escalation. Deterrenza estesa, alleanze e rassicurazioni. Adattamento avversario: IADS, ridondanza, inganno e dispersione. Stabilità strategica ed escalation: ambiguità, percezione errata e rischio crisi. Counter-stealth: evoluzione tecnologica e riduzione del vantaggio. Competizione tra grandi potenze e dinamiche di bilanciamento (Russia/Cina). Transizione verso B-21: implicazioni strategiche e di policy. Caso studio contemporaneo. Razionale e criteri di selezione del caso. Contesto: crisi regionale e obiettivi nucleari come "centri di gravità". Decisione politico-militare: obiettivo limitato e problema della legittimità. Concetto operativo: perché il B-2 era (quasi) insostituibile. Damage assessment: tra dichiarazioni politiche e incertezza verificabile. Reazione iraniana ed escalation controllata: la ritorsione su Al Udeid. Valutazione del caso: supremazia reale, risultati strategici non garantiti. Limiti e raccomandazioni: supremazia tecnologica, utilità strategica e sostenibilità politica. Ritorno alla domanda di ricerca e sintesi dei risultati. Quando il B-2 è “necessario”: la funzione di penetrating strike ad alta credibilità. Quando il B-2 diventa “illusione strategica”: il divario tra effetto operativo ed esito politico. Legalità, responsabilità e accountability: lo stealth come stress test delle istituzioni. Valutazione complessiva costi-benefici: perché la scala conta quanto la tecnologia. Raccomandazioni di policy: come evitare l’illusione strategica. Risposta finale: supremazia tecnologica sì, necessità strategica solo a condizioni precise. Bilancio finale: supremazia tecnologica o illusione strategica? Implicazioni per deterrenza, dottrina e posture future. Opzioni di policy (2–3 scenari alternativi con pro/contro).
References
Bibliografia e sitografia: pp. 49-50.
| Thesis Type: | Bachelor's Degree Thesis |
|---|---|
| Institution: | Luiss Guido Carli |
| Degree Program: | Bachelor's Degree Programs > Bachelor's Degree Program in Political Science (L36) |
| Chair: | Studi strategici |
| Thesis Supervisor: | Gilli, Andrea |
| Academic Year: | 2024/2025 |
| Session: | Extraordinary |
| Deposited by: | Alessandro Perfetti |
| Date Deposited: | 02 Sep 2026 16:01 |
| Last Modified: | 02 Sep 2026 16:01 |
| URI: | https://tesi.luiss.it/id/eprint/46672 |
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